Il pomodoro: il re delle tavole estive

Il pomodoro nella storia:

Il pomodoro è originario del Sud America: in particolare, le prime coltivazioni si svilupparono lungo la cordigliera delle Ande e popoli antichissimi come gli Aztechi e gli Incas possono essere annoverati tra i suoi primissimi coltivatori. In Europa, fu importato dai conquistadores spagnoli nel Cinquecento, ma nei primi tempi fu usato solo per fini ornamentali, in quanto considerato velenoso e dunque non commestibile. Noi italiani abbiamo cominciato ad usarlo nella preparazione di sughi e zuppe sin dal Seicento, mentre nel resto d’Europa bisogna attendere il Settecento affinché sia usato come alimento.

Il suo nome, che alla lettera è “pomo d’oro”, fu introdotto per la prima volta da Pier Andrea Mattioli, uno dei padri della botanica. Nella nostra penisola, attualmente si contano circa 320 varietà, alcune originali e altre provenienti da vari incroci locali: tra i più famosi, certamente emergono il pachino, il pomodoro nero di Crimea (famoso per la sua colorazione violacea-nera), il cuore di bue (una varietà di pomodoro da insalata, schiacciato e irregolare) e tanti altri.

I pomodori rappresentano l’ortaggio più coltivato al mondo, dopo la patata. È una pianta originaria del Sud America, ma oggi viene coltivata in tutto il mondo. La pianta di pomodoro appartiene alla famiglia delle Solanacee, di cui fanno parte anche melanzane, peperoni e patate. Essa ha bisogno di molta acqua e può raggiungere un’altezza massima di 2 metri, ma non è abbastanza resistente da reggere il peso dei pomodori per cui solitamente vengono utilizzate le canne di bambù dove si vanno ad intrecciare i rami.

I frutti della pianta sono appunto i pomodori (tecnicamente infatti i pomodori sono frutti ma appartengono alla categoria alimentare degli ortaggi), che esistono in varie dimensioni e colori a seconda della varietà. Tra le varietà più conosciute ci sono i pomodori San Marzano e Piccadilly. I pomodori hanno solitamente un colore rosso intenso, ma esistono della varietà verdi, gialle e nere (come il pomodoro nero di Crimea). La stagione dei pomodori è sicuramente l’estate, anche se oggi è possibile trovarli tutto l’anno. Io vi consiglio di consumare sempre frutta e verdura di stagione, perché più ricca di sapore e valori nutrizionali. Vediamoli ora in dettaglio.

Pomodoro, il re delle tavole estive (Fonte: https://immagini.4ever.eu/natura/piante/frutta/pomodori-173708)

Proprietà e Benefici:

Antitumorale
Una dieta ricca di pomodori può contribuire a ridurre il rischio di tumore al pancreas di ben il 31 %. È quanto sostiene una ricerca condotta all’Università di Montreal. Questa proprietà del pomodoro, secondo gli studiosi, è da ricondursi all’attività del licopene. Il licopene possiede proprietà antiossidanti e da studi recenti si è scoperto che è in grado di rallentare la proliferazione di cellule tumorali. Consumare regolarmente pomodori, diminuirebbe drasticamente il rischio di cancro alle ovaie per la donna e alla prostata per l’uomo. Questo è quanto emerge da una ricerca condotta negli Stati Uniti.

Riduce il tasso di mortalità
Come sappiamo la dieta mediterranea fa largo uso dei pomodori e dei loro derivati. Le persone che da anni seguono la dieta mediterranea, hanno un tasso di mortalità più basso rispetto alla media. Questo almeno per quanto riguarda le malattie del cuore ed i tumori. A rivelarlo è uno studio mirato condotto dai ricercatori della Scuola Medica dell’Università di Atene.

Riduce il colesterolo
Grazie alla vitamina B, al licopene ed al potassio, il pomodoro aiuta a ridurre il colesterolo a ad abbassare la pressione sanguigna. Questo significa che mangiare regolarmente pomodori riduce il rischio di attacchi cardiaci, ictus, arteriosclerosi ed altri problema legati al sistema cardiocircolatorio.

Donne in gravidanza
Anche le neo mamme che includono il pomodoro nella loro dieta traggono benefici per i loro figli. Durante la gravidanza l’acido folico si rivela utile contro le malformazioni neurali del neonato. Durante l’allattamento il latte materno diventa più ricco di licopene rispetto a quello di chi non mangia pomodori.

Depressione
Sempre grazie all’acido folico, i pomodori apportano benefici alle persone che soffrono di depressione.

Radicali liberi
I pomodori contengono 3 sostanze con proprietà antiossidanti molto potenti. Il beta-carotene, la vitamina E e la vitamina C. Questi composti hanno proprietà utili a tutto l’organismo e sono in grado di rallentare l’invecchiamento. Questi composti, insieme alla fibra alimentare, contrastano l’attività dei radicali liberi. Prevengono così l’insorgere di alcuni tipi di tumore e delle malattie cardiovascolari. Il pomodoro contiene un altro composto antiossidante con proprietà utili a contrastare i radicali liberi, il glutatione.

Disintossica dai metalli pesanti
Un’altra caratteristica del glutatione è quella disintossicante. Il composto facilita l’espulsione dei metalli pesanti dall’organismo, in particolar modo è molto efficace nell’eliminazione del piombo.

Ipertensione
L’abbondanza di potassio, un elettrolita vasodilatatore, rilassa le pareti dei vasi sanguigni permettendo un maggior afflusso di sangue. Si ottiene di conseguenza un abbassamento dei valori della pressione in caso di ipertensione.

Protegge gli occhi
Il pomodoro contiene zeaxantina, una sostanza con proprietà antiossidanti in grado di apportare benefici alla salute degli occhi, soprattutto nelle persone anziane. Pare infatti che questa sostanza abbia la capacità di filtrare i raggi ultravioletti nocivi e di prevenire la degenerazione maculare.

Fanno bene alle ossa
I pomodori contengono una buona percentuale di vitamina K e di calcio. Queste 2 sostanze sono importanti per il rafforzamento delle ossa e per la loro capacità di autoriparazione. Recenti studi hanno inoltre dimostrato che il licopene stimola la formazione ossea. È quindi raccomandato a chi soffre di osteoporosi, alle donne in menopausa e per irrobustire le ossa.

Composizione chimica:

Il pomodoro contiene il 94,5 % di acqua, carboidrati, lo 0,2% di grassi, lo 0,90 % di proteine, il 2,6 % di zuccheri, lo 0,5 % di ceneri e l’1,2% di fibre. I minerali presenti sono: calcio, cromo, sodio, fosforo, potassio, ferro, magnesio, zinco, rame, fluoro e manganese. Contiene vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C, vitamina E, K e J. Gli aminoacidi presenti nel pomodoro sono: acido aspartico, acido glutammico, alanina, arginina, cistina, fenilalanina, glicina, isoleucina, istidina, leucina, lisina, metionina, prolina, serina, tirosina, treonina, triptofano e valina. Gli zuccheri sono rappresentati dal glucosio e dal fruttosio, mentre gli acidi maggiormente presenti sono quello citrico, che rappresenta il 90% degli acidi totali, e l’acido malico.

Tra i pigmenti troviamo i carotenoidi, il licopene (87%) e il beta-carotene.

Calorie:

100 grammi di parte edibile hanno una resa calorica pari a 20 calorie.

Altre proprietà:

Le risorse e le applicazioni del pomodoro sono veramente molte. Ad esempio nell’industria della cosmesi la sua polpa viene utilizzata come ingrediente principale di maschere tonificanti e nutrienti per la pelle.
Per ammorbidire la pelle è utile frullare un pomodoro con un po’ di olio di oliva ed applicarlo sulla pelle. Il composto che si rivela un toccasana anche in caso di bruciore dovuto alla troppa esposizione della pelle ai raggi del sole.
Il pomodoro fresco è molto ricco di potassio, ne contiene 237 mg ogni 100 grammi. Il potassio è una componente molto importante per il buon funzionamento delle cellule del nostro organismo. È presente nei fluidi corporei è contribuisce al controllo della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna. Ottimo anche per le piccole scottature domestiche. Una fettina di pomodoro sulla parte ustionata è un buon rimedio. Il contenuto di acido cumarico e acido clorogenico invece, sembrerebbe proteggere dalle sostanze cancerogene prodotte dal fumo di sigaretta.
Eccellenti le sue proprietà in termini di smacchiatore. Provate a strofinare la polpa di un pomodoro maturo su di una pentola con macchie dure a sciogliersi o su prodotti di ottone particolarmente sporchi e vedrete gli effetti.

Pomodori secchi:

I pomodori secchi possono essere preparati lasciando essiccare l’ortaggio fresco al sole o in forno, una procedura semplice che consente di ottenere una risorsa molto versatile in cucina e caratterizzata da notevoli qualità nutrizionali, nonché da proprietà benefiche per la salute. Sono sostanzialmente pomodori privi di acqua e decisamente molto saporiti, tuttavia, contrariamente a quanto accade nella maggior parte delle verdure, il processo di essiccazione non comporta una perdita di vitamine e sali minerali.Realizzati utilizzando prevalentemente la varietà San Marzano, i pomodori secchi sono un concentrato di elementi preziosi per la salute. Prima di passare in rassegna le numerose proprietà di questo alimento, è importante ricordare che deve essere consumato con moderazione, o perfino abolito dalla dieta, in caso di intolleranza al nickel o predisposizione all’acidità di stomaco.

Le virtù dei pomodori secchi sono molteplici. Ricchi di vitamina C e licopene si caratterizzano per un benefico apporto di antiossidanti naturali, indispensabili per limitare i danni provocati dai radicali liberi e il conseguente invecchiamento cellulare. Il licopene, in particolare, è utile per la salute delle ossa, tanto che una sua carenza può predisporre all’osteoporosi. Contenuta soprattutto nella buccia dei pomodori, questa sostanza è nota anche per la sua capacità di prevenire la formazione di colesterolo, soprattutto grazie all’azione combinata con la vitamina C. Notevoli sono anche le proprietà diuretiche di questo alimento, che rappresenta un serbatoio di zinco, selenio, rame e fosforo.

Nella dieta:

Il consumo di pomodori secchi, ipocalorici e poveri di grassi, è molto indicato durante la dieta mirata alla perdita di peso, tuttavia i benefici maggiori per la bellezza del corpo si ottengono inserendoli nell’alimentazione anche al termine del dimagrimento: la presenza di provitamina A, infatti, aiuta a tonificare i tessuti, preservare l’elasticità cutanea e ridurre la comparsa di antiestetiche smagliature, proprio come conseguenza della perdita di chili in eccesso. Grazie al potassio, inoltre, la capacità di contrastare la ritenzione idrica è notevole. Gli effetti positivi non mancano anche per quanto concerne il metabolismo, infatti mangiare pomodori secchi aiuta a bruciare calorie e a trasformare in energia quanto consumato durante l’arco della giornata.

Pomodori secchi (Fonte: www.nonsprecare.it/ricetta-pomodori-secchi-sott-olio)

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