Asparagi, gli spazzini dell’intestino

Il termine asparago è piuttosto generico, indicando sia l’intera pianta (Asparagus officinalis), che i suoi germogli. E’ una pianta originaria dell’Asia, probabilmente della Mesopotamia. Il suo nome deriverebbe  dal persiano “sperega”, che letteralmente significa “ germoglio”. Successivamente i Greci adottarono il termine “asparaghos”, che significa “pieno di linfa”.

Asparagi, gli spazzini dell’intestino (Fonte: www.lacucinaitaliana.it/tutorial/i-consigli/dieci-ricette-con-gli-asparagi/)

Gli asparagi appartengono alla famiglia delle Liliaceae, come l’aglio e la cipolla, ma possiedono in più la clorofilla, da cui prendono la caratteristica colorazione verde, oltre a molte proprietà nutrienti per l’organismo. Ne esistono diverse varietà, il fatto che siano verdi, bianchi o violetti dipende dalle condizioni in cui sono stati coltivati, nello specifico dall’esposizione alla luce. Quando si parla di asparagi si parla di Bianco di Bassano, prodotto DOP, o di Cimadolmo, prodotto IGP; rosa di Mezzago o violetto di Albenga; bianco o verde di Badoere, entrambi IGP; verde di Altedo. Pianta del tutto diversa, per quanto appartenente alla stessa famiglia, è l’asparago selvatico, Asparagus Acutifolius. Gli asparagi selvatici, crescono prevalentemente nei pascoli incolti e nei boschi di quercia. Di aspetto sottile e di colore verde, di questi asparagi si raccolgono i giovani turioni che crescono in primavera.

Proprietà nutrizionali:

Questo prezioso ortaggio è ricco di numerose proprietà benefiche, che aiutano a proteggere il nostro organismo, prevenendo malattie e preservando la nostra salute.

Le proprietà tradizionalmente più riconosciute agli asparagi sono quelle diuretiche, seguite da quelle antiossidanti. Sono ricchi di sali minerali, come calcio, fosforo, potassio, ma soprattutto il cromo che aiuta l’insulina a trasportare il glucosio dal sangue alle nostre cellule. Sono privi di colesterolo e contengono fibre vegetali molto utili per il benessere di stomaco e intestino. L’acido folico e la vitamina B12 invece, proteggono il sistema nervoso. Inoltre sono ricchi di vitamina A, C e vitamina e vitamina E che conferiscono agli asparagi proprietà antiossidanti, oltre a rinforzare il sistema immunitario. Ricco d’acqua, povero di grassi.

Prevengono il diabete: consumare asparagi aiuta a prevenire il diabete di tipo 2 in quanto, alcune sostanze contenute in questo ortaggio, sono in grado di favorire la produzione di insulina, abbassando i livelli di glucosio nel sangue. Gli Antiossidanti li rendono utili a contrastare i segni dell’invecchiamento e a combattere gli effetti dannosi dei radicali liberi anche grazie ai carotenoidi, utili per assimilare la vitamina A, e che proteggono la nostra pelle dalla precoce comparsa delle rughe. Il glutadione aiuta la pelle proteggendola dagli effetti dannosi dei raggi solari e dell’inquinamento.

Abbassano la pressione e prevengono le malattie cardiocircolatorie: grazie alle saponine, ai polifenoli e al potassio gli asparagi aiutano ad abbassare le pressione alta. Inoltre il potassio garantisce il buon funzionamento dei muscoli, compreso il cuore prevenendo anche le malattie cardiovascolari. Ottimi per perdere peso: le proprietà diuretiche degli asparagi aiutano a eliminare il gonfiore inoltre contengono poche calorie (20 calorie per 100 grammi di prodotto), sono quindi indicati per chi segue una dieta ipocalorica. Altra caratteristica importante: aumentano il senso di sazietà. Utili in gravidanza: gli asparagi contengono una buona percentuale di acido folico, elemento indispensabile per prevenire malformazioni del feto. L’acido folico è importante anche per la prevenzione dell’ovaio policistico.

Controindicazioni:

Viene considerata una particolare “controindicazione” dell’asparago la sua capacità di modificare l’odore dell’urina; è un effetto dovuto alla metabolizzazione ed espulsione di alcuni componenti del germoglio che contengono zolfo, e non viene nemmeno avvertito da tutti. Una reale controindicazione dell’asparago è che alcuni soggetti sono allergici a questo ortaggio; inoltre, gli asparagi sono assolutamente controindicati in caso di gotta, nefropatie e problemi all’apparato urinario. Inoltre possono causare meteorismo e gonfiori addominali a causa della fermentazione di uno zucchero contenuto in essi.

In cucina:

In cucina gli asparagi sono ideali anche per la preparazione di piatti a base di pasta o riso ma, uno degli abbinamenti più amati è quello con l’uovo: possono accompagnare l’uovo al tegamino leggermente ripassati nel burro, oppure sono ottimi per realizzare una gustosa frittata. Si abbinano molto bene anche ai formaggi, alla carne e vengono utilizzati insieme ad altre verdure, come le zucchine, per la preparazione di torte salate. Gli asparagi selvatici sono molto ricercati per il loro gusto particolarmente delicato, deliziosi lessati e conditi con olio, limone e sale. Vengono utilizzati anche come ingredienti di frittate, risotti, e zuppe.

Ricetta del risotto con gli asparagi

INGREDIENTI:  (per 4 persone)

  • 300 gr di riso
  • 500 gr di asparagi
  • Una cipolla
  • Olio extravergine d’oliva
  • Brodo vegetale
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di parmigiano

PREPARAZIONE:

  • Lavate e pulite gli asparagi eliminando la parte finale più dura e poi tagliateli in modo da dividere i gambi dalle punte;
  • Lessate gli asparagi in acqua salata e poi separate gambi e punte. Frullate i gambi e mettete da parte le punte;
  • Preparate un soffritto con olio extravergine d’oliva e cipolla tritata, versate il riso, fatelo tostare per qualche minuto e poi aggiungete il brodo a poco a poco;
  • Quando il riso è quasi cotto, aggiungete anche i gambi che avete frullato. Mescolate bene, aggiungete anche il burro e le punte di asparagi.
  • Amalgamate bene il tutto e concludete aggiungendo un pizzico di formaggio parmigiano.

 

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